Giugno 15, 2020 Nessun commento

Il “Centro di Aiuto alla Vita – Mola di Bari ODV” è lieto di presentare e proporre, all’interno della programmazione curata dal Progetto GEC – “Generare figli, Educare persone, Costruire futuro”, due iniziative dedicate ai bambini e ragazzi del territorio.

«La speranza – spiegano i volontari del CAV – è che si riesca a offrire un momento di socializzazione e di formazione dopo il lungo periodo di lockdown a cui siamo stati costretti tutti. In particolare, i bambini e i ragazzi sono stati, da un giorno all’altro, privati della scuola, dei loro compagni e di tutte quelle attività sportive e ricreative che riempivano le loro giornate. In questi mesi erano previste alcune attività dedicate alle famiglie, ma l’accaduto ci ha impedito e ci impedisce di programmare eventi con un elevato numero di partecipanti. Anche per questo, in sinergia con il Forum delle Associazioni Famigliari di Puglia e l’équipe di Progetto GEC, abbiamo studiato la possibilità di re-inventare alcune iniziative in programma adattandole al momento storico che stiamo vivendo».

Due iniziative che prenderanno il via il prossimo 23 giugno 2020 e che accompagneranno, per più di un mese, i bambini e i ragazzi che vorranno parteciparvi.

La prima è “Fiabe al Centro” ed è riservata ai bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni a cui sarà offerta, all’interno di uno spazio all’aperto quale il giardino annesso alla sede dell’associazione, la possibilità di ri-scoprire le fiabe della tradizione, di drammatizzarle e di rielaborarne i personaggi durante lo spazio dedicato al laboratorio creativo.

La seconda iniziativa ha per titolo Iaive na vóelte ed è rivolta a ragazzi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Qui le storie che saranno narrate sono attinte dal patrimonio culturale molese che le conserva e tramanda grazie al ricordo dei nonni. Proprio quei nonni che in queste settimane sono stati, anche psicologicamente, i più colpiti dall’epidemia da Covid-19, assumono un ruolo fondamentale per i ragazzi aiutandoli nella comprensione di quanto sia importante conservare la memoria storica e di quanto preziosi, per questo compito, siano i nonni stessi. Anche qui, dopo la fase del “racconto”, che si avvarrà anche del dialetto, i ragazzi saranno invitati a trasporre in immagini ciò che hanno ascoltato, al fine di restituire visivamente e artisticamente il tutto.

Le iniziative si svolgeranno nel giardino della sede associativa (accessibile da vico Solino) in un ambiente aperto e arieggiato e tutto sarà opportunamente sanificato prima di ogni incontro. L’accesso è gratuito, ma consentito solo su prenotazione da effettuarsi al numero 080 798 3855 (disponibile mercoledì e venerdì dalle 18.00 alle 20.00). Occorrerà prenotarsi per ogni singolo incontro per un numero massimo di bambini e ragazzi pari a 12 (dodici). Ai genitori e/o accompagnatori che vorranno assistere all’incontro sarà riservato un solo spazio per bambino. All’ingresso i genitori dovranno fornire le proprie generalità e adottare quei comportamenti indicati dalle vigenti norme di contenimento da Covid-19 (DPI, temperatura corporea, igienizzazione e uso di mascherine).

Written by Amministratore