Dopo una prima fase di formazione svoltasi durante l’estate, GEC (Generare figli, Educare persone, Costruire futuro) ha preso il via ufficialmente domenica 6 ottobre con l’iniziativa “Stay together: una domenica per la famiglia”, l’open day del Redentore di Bari a cura del Centro dei Salesiani Cooperatori del capoluogo in collaborazione con la Comunità educativa coordinata dal direttore don Francesco Preite. Una grande festa, con animazione per bambini, laboratori, musica e molto altro ancora, una giornata per sensibilizzare il territorio a riscoprire la bellezza dell’essere famiglia. Sono intervenute Giustina Colella e Antonella Lomoro, rispettivamente coordinatrice pedagogica e referente amministrativa di GEC per il Forum delle Famiglie Puglia; Cosimina D’Errico, coordinatrice provinciale dei Salesiani Cooperatori di Puglia; e il presidente del Municipio 1 del Comune di Bari Lorenzo Leonetti.

I Salesiani Cooperatori della Puglia realizzeranno nel corso del progetto, della durata di 18 mesi, diverse azioni nei 15 centri operanti in regione (Foggia, Cerignola, San Severo, Bari, Ruvo di Puglia, Molfetta, Santeramo in Colle, Andria, Taranto, Manduria, Martina Franca, Brindisi, Cisternino, Lecce e Corigliano d’Otranto). Il loro intervento mira alla promozione del benessere familiare come condizione di coesione sociale.

Domenica 13 ottobre “Stay together” si sposta nella parrocchia San Giuseppe di Molfetta a partire dalle 9.30.

GEC è realizzato grazie all’impegno e alla collaborazione di Anspi Puglia, Uciim Puglia, Associazione Cooperatori Salesiani, Centro Aiuto alla Vita di Mola di Bari e di cinque associazioni del Forum delle associazioni familiari di Lecce (Consultorio della Diocesi di Lecce, Consultorio della Diocesi di Nardò Gallipoli, Csi provinciale di Lecce, Aimc provinciale di Lecce e OdV Emmanuel). Saranno circa 120 gli eventi che copriranno in modo capillare le sei province pugliesi e serviranno a potenziare e arricchire le competenze genitoriali, ma anche a sensibilizzare rispetto al tema della denatalità e a favorire alleanze educative sul territorio e lo sviluppo di reti di mutuo aiuto fra genitori e associazioni familiari in favore di un’azione responsabile che accresca il bene della famigliasostenga la coesione sociale e valorizzi le relazioni tra i membri della società. Le attività, che comprendono percorsi di formazione, spettacoli teatrali, tornei sportivi e una summer school per genitori che si prepareranno a diventare educatori familiari, saranno monitorate dal Dipartimento For.Psi.Com. dell’Università degli Studi di Bari, che valuterà l’efficacia del processo formativo.